Sono pazzo di Iris Blond: Un film di Carlo Verdone

Romeo, cantante e musicista celebre negli anni settanta con il singolo Bella senza trucco, viene tradito e lasciato dalla fidanzata, assieme a cui aveva formato un gruppo musicale (gli Alta Definizione), proprio con un altro membro della band, il suo migliore amico. Triste e depresso, finisce con lo sbarcare il lunario come cantante nelle navi da crociera; in una tappa a Napoli, si reca da una cartomante, la “Santa”, che gli predice il lieto incontro con una donna straniera amante della poesia e della musica; la donna porta il nome di un fiore e gli donerà amore e denaro.

A breve, durante una crociera, conosce Marguerite, una matura interprete belga che canta i versi di Jacques Brel. Pensando che sia lei la donna del suo destino, si lega sentimentalmente a Marguerite e va a vivere con lei a Bruxelles. Ma si rende presto conto che la sua vita è infelice e suonare tutte le sere la canzone Ne me quitte pas è davvero frustrante. In un fast food incontra Iris, cameriera italiana emigrata in Belgio con il padre originario di Caserta. Iris è una ragazza tosta e caparbia, dalla vita sentimentale turbolenta. Per lei ogni rapporto che termina equivale a “potare i rami secchi”.

A poco a poco Romeo inizia a frequentarla e scopre che ha una voce meravigliosa, e che scrive versi e poesie. Romeo capisce che è arrivato il momento della “potatura”. Lascia Marguerite e va a vivere da Iris, formando con lei un duo musicale di genere Pop-Elettronica con sonorità Trip hop: “Iris Blond and the Freezer”. Durante la registrazione del pezzo Nervous (scritto inizialmente in lingua francese), ottengono l’ingaggio per una serata in un locale fuori città, in cui riscuotono un notevole successo. Questo apre loro la strada a numerose date nei locali.

Alla fine di un concerto, Iris incontra, sola, un produttore. Lei e Romeo litigano, a causa dell’esclusione dell’uomo dall’incontro, ma fanno pace una volta rientrata a casa Iris, e passano insieme la notte. Romeo le dichiara il suo amore al risveglio, e lei gli espone la proposta ricevuta dal produttore: “un disco da fare in Francia, una tournée in Europa e tanti soldi”. Questo, però, comporterebbe lo scioglimento del duo. Il produttore, infatti, immagina Iris accompagnata da un gruppo di ventenni. Questo crea una forte discussione tra i due: Romeo si impossessa della casa di Iris a titolo di risarcimento per le spese sostenute e la sbatte letteralmente fuori di casa.

Romeo è combattuto tra sentimenti di odio e amore verso la ragazza, e alla fine decide di andare a Charleroi, dal padre, per cercarla. Non solo non la trova, ma viene coinvolto dal padre in una serata “italiana” in omaggio a Santa Barbara (protettrice dei minatori), dove viene costretto a duettare con Mino Reitano, ospite d’onore. Al ritorno, trova in segreteria un messaggio di Iris, che gli annuncia la sua partenza il giorno seguente e gli chiede di vederlo.

Romeo si presenta alla stazione di Anversa, e cerca di persuaderla a non salire sul treno e restare con lui, imitando l’occhio di Jacqueline (la ragazza del fast-food, collega di Iris, affetta da ptosi palpebrale). Quindi le volta le spalle dandole la possibilità di lasciar partire il treno da solo e si aspetta, una volta girato, di trovarsela lì davanti; ma non va in questo modo. Quando si rigira, infatti, Iris non c’è più poiché è salita sul treno per Parigi, scegliendo la promettente carriera a lui.

Romeo continuerà comunque a mettersi in gioco. La scena finale viene annunciato in un concerto ed interpreterà Black Hole (appartenente al repertorio di “Iris Blond and the Freezer”). Durante l’esibizione si può notare l’espressione triste ed amareggiata, dovuta all’abbandono di Iris, ma nonostante quel pesante fardello, si esibirà in maniera encomiabile di fronte ad un’intera platea colma di persone che lo ascoltano rapiti, riaffermandosi quindi come artista e riconquistando la fama e la celebrità con il nome d’arte di The Freezer.

 

 

Locandina Sono pazzo di Iris Blond Anno     1996
Durata     111 min
Genere     commedia
Regia     Carlo Verdone
Soggetto     Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino
Sceneggiatura     Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino
Produttore     Vittorio Cecchi Gori, Rita Rusic
Fotografia     Danilo Desideri
Montaggio     Antonio Siciliano

 

 

Interpreti e personaggi

    Carlo Verdone: Romeo Spera
    Claudia Gerini: Iris Blond
    Andréa Ferréol: Marguerite
    Nello Mascia: Vincenzo Cecere
    Nuccia Fumo: cartomante napoletana
    Mino Reitano: se stesso
    Didier De Neck: Julien
    Alain Montoisy: René
    Patrice De Mincke: Daniel
    Liesbet Jannes: Jacqueline

Tommaso

Tommaso

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