Shania Twain: The Woman In Me (Tribute to a Grande Stella)

Il prossimo 28 agosto questa meravigliosa cantante canadese compirà 50 anni. Una splendida carriera musicale con alle spalle una storia molto bella della sua vita. E’ stata, non solo una grande artista indimenticabile che ha venduto milioni di dischi (39 milioni di copie), ma anche una donna che ha saputo realizzarsi in un mare di sacrifici. Non apparteneva a famiglia benestante e da piccola senza genitori ha saputo superare tantissime difficoltà prima di giungere ai più elevati gradini di notorietà. E’ un esempio rarissimo di donna di spiccata personalita. È l’unica musicista donna ad aver pubblicato tre album premiati come dischi di diamante dalla RIAA, ha vinto cinque premi Grammy e ha ottenuto quasi 40 riconoscimenti anche dalla Broadcast Music Incorporated (BMI). Per questi risultati, è stata insignita del prestigioso Ordine del Canada.
Il comune di Timmins le ha dedicato una strada, le ha conferito le chiavi della città e ha costruito lo Shania Twain Centre in suo onore. Twain ha visitato Timmins per aprire ufficialmente lo Shania Twain Centre e per filmarne uno speciale su CTV, il 2 novembre 2004.
Eccovi una parte della sua biografia.
È figlia di Sharon e Clarence Edwards, separatisi quando lei aveva due anni. Sharon risposò Jerry Twain, di origine Ojibwa. La Twain crebbe tra alcune difficoltà a Timmins, in Ontario. I suoi genitori vissero in ristrette condizioni economiche, e Sharon si trovava spesso in depressione per la mancanza di cibo in famiglia. Tuttavia ebbe fiducia nella passione di sua figlia per il canto, e così Eilleen portò a casa qualche guadagno cantando in club locali e bar. A 13 anni la Twain fu invitata ad esibirsi su un programma della CBC, Tommy Hunter Show. Quando la madre e il padre adottivo morirono in un incidente d’auto il 1º novembre 1987, la Twain mise per un po’ da parte la carriera musicale, e cominciò a prendersi cura della famiglia. Insieme ai fratelli Mark, Darryl e Carrie-Ann si trasferì ad Huntsville, dove si sostenne cantando per il vicino locale Deerhurst. Nel 1991 l’avvocato di spettacolo Dick Frank, di Nashville, la ascoltò e la invitò a registrare un demo. Così la Twain firmò un contratto per conto di Richard Frank, della Mercury Nashville Records. Lì adottò il nome d’arte “Shania”, termine Ojibwa che significa “vado a modo mio”. L’approccio della Twain per le origini Ojibwa del padre suscitò non poche polemiche tra i membri della First Nations canadese, poiché alcuni sostenevano che un non-Ojibwa adottato da un padre Ojibwa non poteva essere considerato davvero di quell’ascendente.
Per sua fortuna, le cose cambiarono qualche tempo dopo. Il produttore Robert Lange ascoltò le canzoni originali della Twain, e ne intuì le potenzialità. Così si offrì di produrne i dischi successivi e di scrivere canzoni con lei. Dopo molte conversazioni al telefono, s’incontrarono al Nashville’s Fan Fair nel giugno del 1993. Il 28 dicembre dello stesso anno si sposarono, benchè Lange avesse ben 17 anni più di lei.
Purtuttavia Lange e Twain formarono una coppia affiatata anche in campo musicale. (Wiki)
Da quì la scalata al successo.
Ho avuto modo si ascoltare molte delle sue canzoni grazie a mia sorella Angela (Superstellina2013A) che ne è rimasta affascinata e sta producendo una ricca play list di belle canzoni. Anch’io mi sono lasciato prendere dalla curiosità e ho scoperto un talento che non conoscevo.
Vi consiglio di ascoltare le sue canzoni. Difficilmente ne troverete qualcuna che non vi piace.

Gianni

Gianni

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