Procol Harum: A Whiter Shade of Pale

Quante emozioni mi riporta questa canzone. L’ ascoltavamo spesso quando andavamo a ballare (solo di domenica) col giradischi e con la ragazzina che ci faceva battere il cuore. Erano gli anni 70 e Il testo non lo conoscevamo neppure perchè l”inglese non si studiava, ancora, ma la musica ci trasmetteva calore e molte volte il disco non terminava la pista che qualcuno di noi lo rimetteva all’inizio per continuare a ballare e a stringersi con la ragazzina. A distanza di tempo riconosco che il testo di questa canzone non ha niente di quello che immaginavamo che fosse. Per noi era una canzone d’amore e la voglio ricordare come l’ho vissuta, cambiando solo i personaggi.

Si tratta di una canzone storica.  A Whiter Shade of Pale è un singolo dei Procol Harum, pubblicato il 12 maggio 1967. È stato scritto da Gary Brooker, Keith Reid e Matthew Fisher, prodotto da Denny Cordell e distribuito dalla Deram Records. La canzone riscosse un notevole successo restando in cima alle classifiche del Regno Unito per 6 settimane, dall’8 giugno 1967, in Italia per sette settimane, in Germania per due settimane, nei Paesi Bassi per otto settimane, in Irlanda per cinque settimane, in Australia per tre settimane ed in Francia per nove settimane; in Norvegia arriva terza, in Austria quarta e nella Billboard Hot 100 quinta.  Nel 1998 viene premiata con il Grammy Hall of Fame Award. La canzone, di notevole successo già dal 1967, ha avuto numerose interpretazioni. In Italia, su testo di Mogol, è stata incisa dai Dik Dik col titolo Senza luce che, mantenendo la parte musicale, si discosta dal testo originale dal significato ermetico.  Sono state inoltre incise versioni in francese (Le Jour du Dernier Jour), tedesco (Tränen im Gesicht), svedese (Då Är Hon Åter Lika Blek), portoghese (Ao Meu Lado Outra Vez), spagnolo (Con Su Blanca Palidez) e finlandese (Merisairaat kasvo). (Wiki)

Tommaso

Tommaso

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