Glamour: la percezione del fascino (Catherine Zeta Jones)

Catherine Zeta Jones

di modeste origini, nasce il 25 settembre 1969 a Mumbles, in Galles, un villaggio di pescatori poco lontano da Swansea, da un padre pasticciere e una madre sarta.
Iniziò a cantare e ballare all’età di quattro anni. La sua prima significativa esperienza recitativa l’ebbe a undici anni partecipando alla produzione di Annie, mentre a tredici entrò con la West End Production nel musical Bugsy Malone. L’anno dopo partecipa alla messa in scena di “The Pyjama Game”, un curioso programma ideato da autori americani che gli permette di ottenere la “tessera della corporazione degli attori”.
A sedici anni strappa il suo primo ruolo da protagonista in “Four” di David Merrick mentre l’anno dopo coglie la sua seconda occasione nel revival della “42ma Strada”, dove dapprima sostituisce la protagonista e poi ottiene quel ruolo per tutte le successive rappresentazioni.
Il suo debutto nel pianeta cinema avviene in Francia a diciotto anni in “Les 1001 Nuits” del regista francese Philip De La Broc, nel ruolo di Sheherazade. L’anno dopo torna in Gran Bretagna dove accetta un ruolo nella serie TV intitolata “The darling buds of May”, serie che la rende famosissima.
Catherine a questo punto non sa resistere al fascino di Hollywood e decide di lasciare il Regno Unito per cercare successo e gloria in America. Qui inizia la sua avventura Hollywoodiana con un promettente ruolo in un episodio di “The young Indiana Jones chronicles” della ABC, per continuare poi con film mai distribuiti in Italia, come “Blue Juice” e “The phantom”.
Ma la vera svolta alla sua carriera avviene nel 1996 quando il mostro sacro Steven Spielberg, colpito dall’interpretazione dell’affascinante attrice nel film TV Titanic (non quello con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet), la chiama per “La maschera di Zorro”, pellicola da lui prodotta sotto la regia di Martin Campbell. La bella Catherine, accanto ad Antonio Banderas e Anthony Hopkins, fa la sua bella figura e diventa bel presto un sex symbol di fama planetaria.
Lo stesso anno conosce l’attore Michael Douglas, di 25 anni più grande di lei, nato anch’egli il 25 settembre.
Nel 1999 è protagonista in due film “Entrapment” con Sean Connery per la Fox con un budget di 100 miliardi e “Haunting ? Presenze” un fanta-horror con Liam Neeson.
Intanto, il 6 gennaio 2000 ufficializza attraverso un comunicato il suo fidanzamento col Michael Douglas.
Di lì a poco arriverà il primo figlio ma non rinuncia a girare, benchè in stato interessante, “Traffic”, film che tratta del grave problema droga negli Stati Uniti.
Alla fine del 2001 appare in veste di co-protagonista nel film “America’s Sweethearts” accanto a Julia Roberts, al quale seguirà il Musical “Chicago” con Renèe Zellweger e Richard Gere e premiato con ben 6 Oscar, fra cui quello per il miglior film e uno dedicato direttamente a lei come attrice non protagonista. Subito dopo l’Oscar la bellissima attrice ha dato alla luce una bambina di nome Carys.

Gianni

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